Venerdì 13 marzo scorso, circa 1.500 persone tra studenti,
personale e dipendenti, hanno dato un abbraccio simbolico alla Cidade Dom Bosco
per commemorare a due anni di distanza, la scomparsa di Padre Ernesto,
fondatore della più grande opera sociale di Corumbá.
All’evento si è unito
anche il sindaco Paulo Duarte. La celebrazione ha avuto inizio con i tre tocchi
della campana che si trova nel cortile della scuola, quello è stato il segnale
per alunni ed insegnanti che dopo un breve discorso di Padre
Waldomiro e del sindaco, si sono avviati per dare
l'abbraccio simbolico.
Nel pomeriggio durante l'attività scolastica, gli insegnanti hanno ricordato
fatti ed episodi marcanti nella costruzione della Missione. Nella stessa giornata, alle 19.00, si sono svolte due messe, una nella Chiesa Dom Bosco vicina alla Missione, l’altra nel Santuario di Maria Ausiliatrice adiacente il Collegio di Santa Teresa, che hanno visto la partecipazione di un
gran numero di studenti e fedeli.
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| Padre Waldomiro e alla sua destra il sindaco Paolo Duarte |
La preside, Maria Clarice Servion, ha dichiarato che
l'obiettivo di tutti coloro che fanno parte della Cidade Dom Bosco, è quello di
perpetuare l'opera del suo fondatore. "Noi, come alunni e insegnanti, basiamo il nostro
lavoro sui suoi principi che hanno reso questo luogo la casa di tutti”. Tutto ciò che facciamo è perpetuare le buone pratiche del lavoro di
Padre Ernesto, come lui anche noi crediamo nel gesto fatto con amore,
ragione e credo. Questo abbraccio vuole simboleggiare che il lavoro continua e
si perpetua, anche in sua assenza, sappiamo che è stato un missionario d’amore,
e che è venuto da lontano per ricordarci che questo è l’unico modo di fare le
cose per il bene del prossimo.
Gli studenti Luís Cláudio Gonçalves e Ana Carolina Ferreira,
rispettivamente di quattordici e quindici anni, studenti della 1 ° Liceo, hanno
parlato dell'importanza di Padre Ernesto nella loro vita e in quella di tanti
loro coetanei, l’abbraccio a loro avviso, simboleggia in modo particolare il ringraziamento
per quanto lui ha fatto per tutti i giovani e per coloro che hanno ricevuto
accoglienza e aiuto attraverso la Cidade Dom
Bosco.
Il sindaco di Corumbà Paulo Duarte, alunno salesiano a sua
volta, ha ricordato l'importanza di Padre Ernesto come sacerdote, e del fatto che grazie all’esempio lasciato attraverso la sua vita, il lavoro potrà essere perpetuato.
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| Il sindaco Paolo Duarte parla agli studenti |
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